Inviare e ricevere fatture elettroniche, una guida pratica

Sdi e PEC: alternative diverse da valutare con cura

I vari canali

La fattura elettronica non è un PDF o altro tipo di file che viaggia direttamente tra aziende. Perché la fattura elettronica sia correttamente emessa è necessario che la fattura in un formato e tracciato specifico (formato XML) viaggi tramite il canale appositamente istituito dall’Agenzia delle Entrate. Tale canale si chiama SISTEMA DI INTERSCAMBIO o l’acronomo SDI.

Quindi una volta che l’azienda crea la sua fattura elettronica nel formato XML secondo il tracciato previsto dalle specifiche dovrà in qualche modo comunicare con lo SDI per inviare la fattura all’Agenzia delle Entrate, che come un postino la notificherà al nostro cliente.

Esistono due metodologie per comunicare con lo SDI, una è a mezzo PEC e una è con la creazione di un canale di collegamento diretto con l’Agenzia delle Entrate, sia per le fatture in entrate (Acquisti) sia per le fatture emesse (vendite). E’ importante comprendere la differenza e la peculiarità dei vari sistemi di comunicazione per comprendere l’efficienza e la qualità delle offerte commerciali che lo software house stanno proponendo in questa fase.

In prima battuta la scelta tecnologicamente più semplice è quella dell’utilizzo del canale PEC. Tale canale per quanto facilmente implementabile porta con sé tutti i limiti della posta elettronica vera e propria. Quindi una gestione più lenta e in caso di numeri elevati meno efficace. Il secondo canale implica la vera e propria creazione di un canale telematico sicuro con l’Agenzia delle Entrate. Lo studio vista la maggiore efficienza e responsività del sistema ha optato per questa opzione.

Nel caso si opti per la seconda opzione al canale così creato viene assegnato un codice univoco, che per i clienti di studio tale codice sarà:

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Tale codice sarà uguale per tutti coloro che adopereranno il canale cui si appoggia lo studio. Infatti tale codice indica il sistema sul quale l’agenzia delle Entrate recapiterà la fattura. Sarà poi la partita IVA contenuta sulla fattura ad indirizzare correttamente la fattura verso l’azienda corretta, tra quelle che utilizzano il medesimo canale.

In questi giorni molte aziende stanno iniziando a chiedere il codice destinatario o l’indirizzo PEC per conoscere appunto quale canale utilizzare per l’invio delle fatture.

Come studio ai fini di una maggiore efficienza e per migliore garanzia delle completezza dei Vostri dati stiamo inoltre attivando un sistema di deleghe per cui riceveremo tutte le fatture con la Vostra partita IVA, qualunque sia il dato indicato sulla fattura elettronica.

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La nostra soluzione

Come studio offriamo alle aziende da noi assistite un portale online dove è possibile compilare la propria fattura e in maniera del tutto trasparente per l’utente creare il file XML e inviarlo all’Agenzia delle Entrate. L’azienda deve solo curarsi di riempire i campi che già avrebbe riempito sul classico blocco cartaceo di fatture. E’ lo studio, forte di una consolidata esperienza nel settore a farsi carico di tutta la parte tecnica e normativa.

Ad esempio: il tuo fornitore ti invia una fattura. Ricevi in automatico una mail che ti avvisa che hai ricevuto una fattura dal tuo fornitore e che è disponibile nella tua area riservata sul nostro sito. Abbiamo già pensato a registrarti ed è tutto pronto per l’uso. Accedi e trovi un comodo pdf riportante in un formato facilmente leggibile la fattura del tuo fornitore.

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